ORIGINI DELLA FESTA DELLA DONNA

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Donna, non una semplice parola, bensì un “concetto” che racchiude l’essenza della vita. Donna. non esisterebbe vita senza di essa, eppure, a volte poco apprezzata.

Ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ricorre l’otto marzo

La Giornata Internazionale della Donna, in Italia comunemente conosciuta come Festa della Donna, ha compiuto da poco il suo primo centenario.
Le sue origini risalgono all’inizio del secolo scorso: la prima Giornata Nazionale della Donna fu festeggiata il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti, su invito del Partito Socialista Americano, che aveva designato questa data in memoria dello sciopero di migliaia di camiciaie newyorkesi che nel 1908 avevano rivendicato migliori condizioni di lavoro.

L’anno successivo la ricorrenza arrivò anche nel Vecchio Continente: in occasione del Congresso di Copenhagen, l’Internazione Socialista decise di istituire la Giornata Internazionale della Donna, per promuovere i  diritti delle donne e contribuire alla campagna in favore del suffragio universale.

L’idea di adottare la mimosa come fiore ufficiale della Festa della Donna è tutta italiana: l’iniziativa partì dall’UDI (Unione Donne in Italia) che al suo interno contava esponenti del PCI, PSI, Sinistra Cristiana, Democrazia del Lavoro e Partito d’Azione. La scelta ricadde proprio sulla mimosa perché, oltre ad essere una pianta che fiorisce proprio agli inizi di marzo, è anche un omaggio poco costoso e per questo adatto a tutte le estrazioni sociali.

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